Prende il via la XIII edizione del concorso internazionale che promuove l’utilizzo dell’alluminio in ambito artistico.
Il tema scelto per il 2026 è “Alluminio. Intrecci di Futuro”, un invito a riflettere su come il domani si costruisca attraverso connessioni, relazioni e incroci di esperienze.
Un traguardo significativo accompagna questa edizione: il numero 13, cifra identitaria del Premio COMEL. È il numero atomico dell’alluminio, il numero delle opere finaliste selezionate ogni anno e oggi coincide con la tredicesima edizione del concorso. Una cifra che racchiude il percorso compiuto finora e ne rilancia il senso, segnando una nuova tappa nel cammino del Premio. In questi anni l’alluminio è stato esplorato nelle sue molteplici potenzialità espressive, trasformandosi da materiale della quotidianità a linguaggio dell’arte contemporanea, in un dialogo costante tra materia, ricerca e visione.
L’intreccio è gesto concreto e insieme metafora: intreccio di materiali, di linguaggi, di culture; intreccio tra tradizione e innovazione, tra memoria e visione, tra presente e possibilità future. In un’epoca attraversata da trasformazioni rapide e talvolta destabilizzanti, il futuro non è un punto distante e indefinito, ma una trama che prende forma giorno dopo giorno attraverso scelte, incontri e contaminazioni.
In questo scenario l’alluminio si configura come emblema di trasformazione e connessione. Già simbolo di modernità per le avanguardie del Novecento, oggi si conferma materia capace di unire tecnologia e immaginazione. Un metallo che può essere piegato, intrecciato, riflesso, stratificato, capace di incarnare l’idea stessa di futuro in costruzione.
Con “Intrecci di Futuro” gli artisti sono chiamati a confrontarsi con questa dimensione relazionale: a raccontare trasformazioni, dialoghi, possibilità inattese; a immaginare il futuro come spazio di crescita condivisa e non come orizzonte di incertezza.
Il bando è aperto fino al 21 giugno 2026 ed è rivolto ad artisti maggiorenni che vivono o lavorano nei Paesi del continente europeo. Possono partecipare opere di pittura, scultura, fotografia e installazione in cui l’alluminio sia materiale fondante, necessario alla costruzione della forma e del significato.
Una giuria di esperti, presieduta dal Prof. Giorgio Agnisola, selezionerà 13 opere finaliste – come il numero atomico dell’alluminio, nonché di questa edizione – che saranno esposte presso lo Spazio COMEL di Latina dal 17 ottobre al 7 novembre 2026. Tra queste saranno assegnati il Premio della Critica e il Premio del Pubblico.
L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata online sul sito www.premiocomel.it entro il 21 giugno.
Dove
Spazio COMEL Arte Contemporanea - Latina